domenica 26 ottobre 2014

La Cappelletta del Duca

Sulla statale 12 dell'Abetone, all'incrocio  di tre confini dei comuni,Cavezzo, Medolla e San Prospero è situata la Cappelletta del Duca.
Adesso si trova al centro di una rotonda, stata fatta per evitare che continuassero ad esserci spesso incidenti,visto il traffico che ha la statale.
Questa la sua storia.


C’era una gelida nebbiolina la mattina del 16 novembre 1848, quando il Duca Francesco V si fermò con il suo seguito nei pressi dell’Osteria delle Tre Torri di Villafranca. Il Duca, intirizzito per il freddo, scese dalla sua carrozza e decise di sgranchirsi le gambe. Poco dopo sfuggì al goffo attentato del cavezzese Luigi Rizzati, un giovane studente in farmacia di idee mazziniane, che gli sparò mancandolo e che fu catturato da un nobile ufficiale del seguito, armato di “una vanga”. Il Duca decise allora di far costruire in quel punto un piccolo oratorio come ringraziamento per lo scampato pericolo: la “Cappelletta del Duca” che si trova sulla Statale 12. La sua costruzione non fu facile: ostacolata dalle difficoltà economiche del periodo si sa per certo che nel 1859 l’edificio non era ancora concluso né era stato benedetto. Anzi le finiture della “Cappelletta”, proprio per la scarsità di soldi, furono realizzate “in economia”. Il 13 maggio del 1898 il Consiglio comunale di Medolla cedette la Cappelletta al genio (l’attuale Anas) per farne un deposito di attrezzi. 

Un caro saluto e un a riscriverci, vi auguro una serena domenica e una buona settimana a tutti!!
Ciaoo amici cari!
Magda

19 commenti:

  1. Cara Magda, bello questo racconto, io non lo avevo mai sentito, per questo ti ringrazio sempre delle cose nuove che qui da te imparo a conoscere.
    Ciao e buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  2. Ciao, Magda! Quante storie interessanti si celano dietro anche ai più piccoli monumenti del nostro paese!

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  3. E' sempre bello imparare qualcosa di nuovo! :)
    Buona settimana anche a te.

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  4. la conosco ma non sapevo della storia che ricorda.
    Quante storie racconta il fare dell'uomo. Spero che qualcuno trovi due palanche per una ristrutturazione e valorizzazione.

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  5. Bella descrizione e piacevoli fotografie.
    Spero di vederti sulle mie pagine.
    Un sorriso per la giornata.
    ^__^

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  6. Che bello sentire la storia dl nostro ambiente!
    ciaooo amica mia cara, auguri per un lieta serata ed un gioioso fine settimana. Bruna. ciaooo

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  7. Magda che strano, ho commentato ed ho pubblicato ma non appare ... ???

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  8. Mi fermerò, un giorno, a vedere questa cappelletta che racchiude una pagina di storia.
    Il deposito per gli attrezzi lo potevano anche fare da un'altra parte, ma sono sempre meno in Italia le storie a lieto fine.

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  9. Chissà quante volte passiamo abitualmente accanto a monumenti ed edifici di cui ignoriamo del tutto la storia e l'origine!
    Bello invece scoprire qualcosa di nuovo nelle cose di sempre :-)

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  10. Un sorriso per una serena settimana.
    ^__^

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  11. buona serata occupatissima amica mia..
    Bruna. ciaooooooo

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  12. Ciao mi sono unita al tuo blog...complimenti è ricco di suggerimenti da cogliere al volo. Se ti va passa a salutarmi ne sarei davvero felice. Buona giornata. http://adessosirisparmia.blogspot.it ^__^

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  13. Bella la cappella ed interessante la storia.
    Grazie!
    Un saluto e un abbraccio!

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  14. Un sorriso di passaggio, spero di leggerti sulle mie pagine.
    ^___^

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  15. oh...mi ero persa questo post.......super interessante....ma è ancora un deposito?....che peccato.glo

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  16. Mi affascinano le storie e le leggende e questa mi è proprio piaciuta, Magda cara!

    Ho notato che scrivi molto a rilento, cosa succede, Amica mia?

    Spero che almeno a livello 'salute' sia tutto ok in Famiglia ed in primis per Te.

    Ti abbraccio con il solito affetto e ciaooooooooo
    Angela

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